Gnatologia: quando a consumare i denti è il modo in cui si chiudono

In breve
- Si possono consumare i denti senza avere una sola carie: a limarli è la forza con cui vengono stretti.
- I segnali si vedono prima di sentirsi: bordi dritti come tagliati, scheggiature, sensibilità che va e viene.
- Un dispositivo notturno non fa smettere di digrignare: fa consumare lui invece dei denti.
Ci sono bocche senza una sola carie in cui i denti si stanno accorciando lo stesso. Non è colpa dello zucchero: è la forza con cui vengono stretti, per ore, quasi sempre di notte e senza saperlo.
È l'altra faccia della conservazione. Curare una carie e non accorgersi che il paziente digrigna vuol dire rifare la stessa otturazione fra due anni.
I segnali che si vedono prima di quelli che si sentono
I denti davanti che diventano tutti della stessa lunghezza, come tagliati con un righello. Piccole scheggiature sui bordi. Una sensibilità diffusa che va e viene. L'impronta dei denti sul bordo della lingua al risveglio.
Poi arrivano quelli che si sentono: la mascella indolenzita la mattina, un mal di testa che parte dalle tempie, un rumore o uno scatto quando si apre la bocca. Spesso chi ne soffre non li collega ai denti, e infatti va prima da qualcun altro.
Cosa si può fare, e cosa no
Il digrignamento notturno non si smette per decisione, perché non è un gesto volontario. Quello che si può fare è togliere il carico dai denti mentre succede, e verificare se il modo in cui i denti si incontrano sta peggiorando le cose.
Un dispositivo notturno costruito su misura protegge le superfici e cambia il modo in cui i muscoli lavorano. Non guarisce il bruxismo e non lo prometto: fa in modo che a consumarsi sia lui invece dei denti, il che è esattamente il punto.
Perché ne parlo in un sito sulla conservazione
Perché è la causa di usura che nessuno cerca. Un paziente che si lava bene i denti e non ha mai avuto carie non si aspetta di sentirsi dire che i suoi denti si stanno consumando, e quando lo scopre di solito ha già perso qualche millimetro di smalto che non torna.
Trovarlo presto vuol dire proteggere denti sani. Trovarlo tardi vuol dire ricostruirli.
Quando ha senso una visita
svegliarsi con la mascella o le tempie indolenzite
denti davanti che si stanno accorciando o si scheggiano
uno scatto o un rumore aprendo la bocca
qualcuno che dice di sentirla digrignare la notte
Nessuno di questi segnali vuol dire per forza che c'è qualcosa che non va, e questa pagina non serve a stabilirlo: serve a dare un motivo per farla guardare da qualcuno. La valutazione si fa in studio.