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dottcaracausiOdontoiatra · Lucca

La carie fra due denti: perché allo specchio non si vede

4 agosto 2026 · Conservativa · 6 min di lettura

Due denti che si toccano: la carie nasce nel punto di contatto, dove non si vede
Due denti che si toccano: la carie nasce nel punto di contatto, dove non si vede

In breve

  • La carie fra due denti non si vede allo specchio: quel punto non è visibile da nessuna angolazione.
  • Non dipende da quanto ci si lava i denti, ma da cosa si passa in mezzo.
  • Si trova con una radiografia, molto prima che faccia male.

Ci sono carie che si vedono: una macchia scura sulla superficie masticante di un molare, un bordo che si sfarina. E poi c'è quella che sta fra un dente e l'altro, nel punto in cui i due si toccano, e che allo specchio non si vede per un motivo semplice: quel punto non è visibile da nessuna angolazione.

Dove nasce, e perché proprio lì

Fra due denti che si toccano resta uno spazio triangolare, appena sotto il punto di contatto. È uno spazio che lo spazzolino non raggiunge — le setole passano sopra — e in cui la placca resta indisturbata più a lungo che altrove.

Non è una questione di quanto ci si lava i denti. È una questione di dove arriva quello che si sta usando. Chi si lava i denti tre volte al giorno e non passa mai niente in mezzo ha quello spazio pulito quanto chi se li lava una volta sola.

Come si trova

Con una radiografia, e non con un'altra. Nelle radiografie che si fanno per queste zone la carie interprossimale compare come una piccola ombra a forma di cuneo sotto il punto di contatto, e si vede molto prima che dia qualunque segnale.

Ci sono anche indizi indiretti, e uno vale la pena conoscerlo: il filo interdentale che si sfilaccia sempre nello stesso punto. Se in un punto preciso il filo si sfibra o si impunta ogni volta, di solito c'è un bordo che non dovrebbe esserci — una carie o un vecchio restauro che si è scheggiato.

Perché conviene trovarla presto

Perché una carie fra due denti, quando comincia a dare sintomi, ha già attraversato lo smalto e sta lavorando nella dentina, che è più tenera e si consuma più in fretta. La differenza fra intervenire prima e intervenire dopo non è il fastidio della seduta: è quanto dente resta in piedi alla fine.

Trovata piccola si toglie il tessuto malato e si ricostruisce un angolo. Trovata tardi si ricostruisce metà dente, e un dente ricostruito per metà è un dente che va sorvegliato per sempre.

Cosa si può fare a casa

Passare qualcosa fra i denti una volta al giorno, la sera. Filo o scovolino a seconda di quanto spazio c'è — se lo spazio è largo il filo scivola e non pulisce, se è stretto lo scovolino non entra e forza la gengiva. È una cosa che vale la pena farsi mostrare una volta in studio, sui propri denti, invece di indovinarla.

Dott. Antonio Caracausi

Chi ha scritto

Dott. Antonio Caracausi

Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Lucca n. 618

Si occupa di conservativa, odontoiatria infantile, gnatologia. Riceve a Lucca, in Via delle Ville Prima 966.

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