L'otturazione che «si sente alta»: perché va detto subito
11 agosto 2026 · Conservativa · 5 min di lettura
In breve
- Bastano pochi centesimi di millimetro perché un restauro riceva il carico per primo.
- Con l'anestesia sul momento non si sente: ci si accorge ore dopo.
- Si sistema in pochi minuti, senza anestesia e senza rifare niente.
Alla fine di una ricostruzione chiedo sempre di mordere e di dire se si sente qualcosa di diverso. Non è una formalità: è il controllo più importante di tutta la seduta, e l'unico che non posso fare al posto del paziente.
Perché conta così tanto
I denti si incontrano migliaia di volte al giorno, e la sensibilità della bocca a queste differenze è finissima: si percepiscono spessori di qualche centesimo di millimetro. Un restauro anche di poco più alto degli altri riceve il carico per primo, e lo riceve tutte le volte.
Quello che succede dopo è prevedibile: il legamento che tiene il dente nell'osso si infiamma e il dente diventa dolente al morso; i muscoli si adattano e compare tensione alla mandibola o mal di testa; nei casi peggiori il restauro stesso si scheggia perché sta prendendo un carico che non gli spetta.
Perché a volte sul momento non si sente
Per l'anestesia. Con la zona addormentata la percezione è alterata, e un paziente in buona fede può dire che va bene per poi accorgersi due ore dopo che non va.
Per questo la domanda va rifatta a distanza: se il giorno dopo masticando c'è un punto che arriva prima degli altri, o se quel dente è indolenzito al morso, non è una cosa a cui abituarsi.
Quanto ci vuole a sistemarla
Pochi minuti, senza anestesia e senza rifare niente: si individua il punto di contatto con una cartina colorata e si toglie quel poco che avanza. È probabilmente l'intervento con il miglior rapporto fra fastidio e beneficio di tutta l'odontoiatria.
L'unico modo di sbagliarlo è non dirlo. Capita spesso che qualcuno aspetti il controllo successivo per non disturbare, e nel frattempo passi tre settimane a masticare da un lato solo.

Chi ha scritto
Dott. Antonio Caracausi
Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Lucca n. 618
Si occupa di conservativa, odontoiatria infantile, gnatologia. Riceve a Lucca, in Via delle Ville Prima 966.
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