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dottcaracausiOdontoiatra · Lucca

Estetica dentale: colore e forma dei denti davanti

Uno specchietto che riflette un sorriso, accanto alla scala dei colori
Uno specchietto che riflette un sorriso, accanto alla scala dei colori

In breve

  • Il colore di un dente sta soprattutto sotto lo smalto, non sopra.
  • Si parte dalla tua bocca, non da una fotografia di qualcun altro.
  • Prima si sistema quello che non va, poi si guarda come sta.

Estetica dentale vuol dire occuparsi di come stanno i denti che si vedono quando parli. È una parte del mestiere che si presta a promesse esagerate, e per questo la racconto al contrario: partendo da quello che non si può fare.

Il colore di un dente dipende soprattutto dalla dentina che sta sotto lo smalto, e lo smalto negli anni si assottiglia. Per questo i denti si scuriscono anche a chi li lava benissimo: non è sporco, è quello che c'è sotto che si vede di più.

Prima la salute, poi il colore

Su un dente cariato o su una gengiva infiammata non si lavora di estetica: si sistema quello, e molto spesso già dopo il colore sembra un altro. È l'ordine che evita di rifare le cose due volte.

Anche le vecchie otturazioni sui denti davanti contano: se sono scurite ai bordi, si vedono più del colore del dente. Spesso il lavoro estetico è tutto lì.

La gengiva un po' gonfia attorno ai denti davanti, e lo spazzolino accanto

Cosa si può cambiare davvero

Il colore, entro un margine che dipende da com'è fatto il tuo dente. La forma di un bordo scheggiato. Uno spazio piccolo fra due denti. Sono interventi diversi fra loro, e non tutti servono a tutti.

Quello che non prometto è un risultato uguale a una foto. Un dente non è una superficie piatta: riflette la luce in modo suo, e due denti dello stesso colore su due persone diverse non si vedono uguali.

Un dente scheggiato e, tratteggiato, il bordo ricostruito

Quanto dura, e come si tiene

Il colore torna indietro col tempo, più in fretta in chi fuma o beve molto caffè. È normale, ed è utile saperlo prima di cominciare invece di scoprirlo dopo un anno.

Su forma e bordi il discorso è diverso: lì il punto è come chiudi la bocca. Se digrigni, un bordo ricostruito si consuma di nuovo — e allora prima si guarda quello.

La scala dei colori appoggiata a una tazza di caffè

Quando ha senso una visita

  • denti davanti che si sono scuriti negli anni

  • un bordo scheggiato che si sente con la lingua

  • vecchie otturazioni scurite sui denti che si vedono

  • uno spazio fra i due denti davanti che non ti piace

Nessuno di questi segnali vuol dire per forza che c'è qualcosa che non va, e questa pagina non serve a stabilirlo: serve a dare un motivo per farla guardare da qualcuno. La valutazione si fa in studio.

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