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dottcaracausiOdontoiatra · Lucca

Protesi mobile: quella che si toglie

La protesi nel bicchiere sul comodino, la sera
La protesi nel bicchiere sul comodino, la sera

In breve

  • Si toglie: per lavarla, e per lasciar respirare la gengiva la notte.
  • I primi giorni si parla e si mangia peggio. È normale e passa.
  • Va rivista nel tempo: la gengiva sotto cambia forma, la protesi no.

Una protesi mobile è quella che si toglie. Appoggia sulla gengiva e sui denti che restano, e proprio perché appoggia va rivista nel tempo: la bocca cambia forma, lei no.

È la soluzione di cui si parla meno volentieri e che invece riguarda moltissime persone. Vale la pena spiegarla bene, perché quasi tutti i problemi che dà nascono da come ci si convive, non da com'è fatta.

I primi mesi

All'inizio ingombra, la lingua la cerca, alcune parole vengono male e i sapori sembrano diversi. Passa, ma non in tre giorni: il tempo che serve si misura in settimane, e chi lo sa in anticipo lo attraversa meglio.

Nei primi giorni può comparire un punto che sfrega. Non si sopporta e non si lima da soli: si viene, si toglie quel punto, e si torna a casa. È una cosa da dieci minuti che evita una piaga.

La protesi sul comodino, accanto al bicchiere e alla sveglia

Tenerla pulita, e tenerla la notte o no

Si lava fuori dalla bocca, con lo spazzolino e senza dentifricio abrasivo, che la opacizza. La gengiva sotto va spazzolata anche lei, piano: è il tessuto che tiene su tutto.

La notte, di norma, si toglie. La gengiva coperta ventiquattro ore su ventiquattro si infiamma più facilmente. Ci sono eccezioni, e sono da valutare caso per caso.

La protesi lavata sotto il rubinetto, con lo spazzolino

Perché va rivista

L'osso sotto la gengiva si riassorbe piano negli anni, e la protesi che ci appoggiava sopra comincia a ballare. Non vuol dire che era fatta male: vuol dire che la base è cambiata.

Spesso si risolve ribasandola, cioè rifacendo l'appoggio interno senza rifare tutto. Per questo un controllo ogni tanto conviene anche a chi non ha più denti da curare.

La cresta gengivale di profilo, e tratteggiata la forma che aveva prima

Quando ha senso una visita

  • una protesi che si muove quando si parla

  • un punto che sfrega e non passa dopo qualche giorno

  • difficoltà a masticare dalla parte in cui prima si masticava

  • una protesi che ha molti anni e non è mai stata ricontrollata

Nessuno di questi segnali vuol dire per forza che c'è qualcosa che non va, e questa pagina non serve a stabilirlo: serve a dare un motivo per farla guardare da qualcuno. La valutazione si fa in studio.

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