Salta al contenuto
dottcaracausiOdontoiatra · Lucca

Protesi fissa su denti naturali: quando il dente c'è ancora

Una corona che scende sul moncone di un dente naturale
Una corona che scende sul moncone di un dente naturale

In breve

  • Fissa vuol dire cementata: non si toglie, e si lava come un dente.
  • Su denti naturali: la radice resta la sua, si ricostruisce quello che sta sopra.
  • Si sceglie quando del dente resta troppo poco perché un'otturazione tenga.

Protesi fissa su denti naturali vuol dire ricostruire la parte che si vede di un dente che ha ancora la sua radice. Il dente resta il suo: si lavora su quello che c'è, non lo si sostituisce.

È il passo successivo alla conservativa, e nasce dalla stessa idea: finché la radice tiene, quel dente vale più di qualunque cosa gli si possa mettere al posto.

Quando un'otturazione non basta più

Un'otturazione funziona finché attorno c'è abbastanza dente a reggerla. Quando le pareti rimaste sono sottili, la ricostruzione fa da cuneo: a ogni morso spinge, e prima o poi una parete si stacca. Sono i denti che si scheggiano sempre nello stesso punto.

Una corona lavora al contrario: abbraccia il dente dall'esterno invece di stare dentro, e tiene insieme le pareti. È la ragione per cui si sceglie, non l'estetica.

Un dente visto dall'alto: tre pareti spesse e una sottile che sta per cedere

Cosa succede al dente sotto

Per fare spazio alla corona si toglie uno strato di dente tutto attorno: è un passaggio che non si torna indietro, e per questo va deciso quando serve davvero. Poi si prende l'impronta, si prova, e solo alla fine si cementa.

Il dente sotto resta vivo, salvo che non lo fosse già prima. Continua a sentire il freddo, e continua a poter cariarsi al bordo della corona: per questo il filo interdentale lì serve più di prima, non meno.

La corona che scende sul moncone preparato

Quanto dura, e da cosa dipende

Dipende da quanto dente c'era sotto, da come si chiude la bocca e da come viene tenuto pulito il bordo. Non prometto una durata: chiunque la prometta sta indovinando, perché tre bocche identiche non esistono.

Quello che posso dire prima di cominciare è cosa mi aspetto nel tuo caso e cosa la farebbe durare di meno. Quello finisce per iscritto insieme al resto.

Il filo interdentale che passa sul bordo di una corona, al confine con la gengiva

Quando ha senso una visita

  • un dente che si scheggia sempre nello stesso punto

  • una ricostruzione grande rifatta già due o tre volte

  • un dente devitalizzato che non è mai stato coperto

  • un bordo ruvido che si sente con la lingua

Nessuno di questi segnali vuol dire per forza che c'è qualcosa che non va, e questa pagina non serve a stabilirlo: serve a dare un motivo per farla guardare da qualcuno. La valutazione si fa in studio.

Chiama 0583 050656